
Cos'è il Voice Dialogue?
Il Voice Dialogue Ăš un metodo di facilitazione creato, dopo piĂč di dieci anni di ricerche approfondite, da Hal e Sidra Stone, due coniugi, psicologi Americani. Questo metodo si basa sulla teoria della Psicologia dei SĂ© e sui fondamenti dellâanalisi transazionale. La teoria dei Psicologia dei SĂ© si basa sullâassunto che dentro di noi ci sono diverse sub-personalitĂ (vedi: Jung, Berne, Satir).
Che cosa sono queste sub-personalità?
Sono gruppi di emozioni, pensieri e comportamenti che creiamo a seconda dellâambiente in cui viviamo. Cresciamo in un determinato contesto e questo condiziona il nostro modo di pensare, vivere e agire. Il risultato Ăš la creazione di Parti Primarie dentro di noi che vanno a formare la nostra Psicologia dei SĂ©.
Qual Ăš il vantaggio di prendere coscienza di questi gruppi di sub-personalitĂ ?
Ă molto difficile diventare consapevoli di questi SĂ© perchĂ© generalmente tendiamo ad identificarci con solo alcuni di loro. Quando siamo completamente identificati con alcuni nostri SĂ© ignoriamo completamente lâesistenza di altri SĂ© dentro di noi. Il primo compito Ăš diventare consapevoli di queste Sub-personalitĂ Primarie che governano la nostra vita. Dobbiamo quindi separarci da loro per abbracciare tutte le nostri Parti â prendere spazio.


Cosa significa abbracciare tutte le nostre parti?
Significa che mentre ci identifichiamo con sub-personalitĂ Primarie, le parti opposte alle Primarie vengono rinnegate. Per esempio, una delle Parti in cui molti di noi possono identificarsi Ăš la Parte che ci fa fare le cose. Siamo sempre troppo impegnati, corriamo, facciamo mille cose, non riusciamo a stare fermi neanche in ferie. Le agende piene, lamentiamo mancanza di tempo e quando ne abbiamo lo riempiamo facendo altre cose. Questa sub-personalitĂ primaria, il fare, porta inevitabilmente ad uno squilibrio rispetto alla Parte dello stare-essere: stare semplicemente senza fare. Per alcuni questa polaritĂ Ăš inimmaginabile, eppure piĂč si alza il nostro fare piĂč si aumenta il nostro bisogno di stare-essere. In questo periodo, per esempio, vediamo emergere il bisogno di molte persone di seguire percorsi di meditazione, di contemplazione o corsi sulla mindfulness proprio per questa necessitĂ di bilanciamento.
Il Voice Dialogue Ăš un metodo di facilitazione
che ci permette di prendere coscienza delle nostre sub-personalitĂ
Dove vanno a finire tutte le sub-personalitĂ rinnegate?
Tutte le nostri Parti, anche quelle rinnegate o poco utilizzate, sono sempre presenti, non spariscono. Alcune potremmo ritrovarle nei sogni, nelle nostre intuizioni, in comportamenti tanto piĂč inaspettati e imprevedibili quanto piĂč Ăš rinnegata quella Parte o in casi estremi anche nelle nostre malattie. La misurazione di quanto Ăš rinnegata una Parte o sub-personalitĂ Ăš la forza con cui giudichiamo gli altri o noi stessi quando manifestiamo un certo comportamento, o la forza con cui siamo attratti da certe Persone e non da altre, la forza con cui rifiutiamo gli altri. LĂŹ ci sono segnali molto forti di Sub personalitĂ rinnegate.
Se abbiamo Parti Primarie che governano la nostra vita e parti opposte rinnegate che cosa propone Voice Dialogue?

Il Voice dialogue Ăš un metodo, un processo attraverso il quale la persona in un ambiente protetto e facilitato possa sperimentare, vivere sia le sue sub-personalitĂ Primarie che conosce bene sia le sub-personalitĂ rinnegate. Grazie al Voice Dialogue impariamo a separarci da quei SĂ© con cui ci siamo identificati e abbracciare/integrare quelle parti di noi che sono state rinnegate durante la nostra crescita.

Come avviene il processo di separazione dai nostri sé primari?
Vivendo e sperimentando sia i nostri sĂ© primari ma anche i nostri sĂ© rinnegati. Stimolando la scoperta di tutte le nostre parti puĂČ iniziare un processo di consapevolezza che Hal e Sidra Stone chiamano stato dellâio consapevole, in cui lâindividuo, da spettatore esterno, riesce gradualmente a vedere le sue sub-personalitĂ e ad accoglierle ed integrarle nella propria vita. Ad ogni sĂ© primario corrisponde il suo gemello diverso, il corrispettivo sĂ© rinnegato che avrĂ caratteristiche diametralmente opposte a quelle del sĂ© primario. Per questo motivo, quando sviluppiamo lâio consapevole ci posizioniamo fra due nostre polaritĂ : il nostro sĂ© Primario ed il corrispettivo sĂ© rinnegato. Quello dellâio consapevole non Ăš uno stato ma Ăš un processo sempre in divenire: la chiarezza di noi stessi che acquisiamo nel processo di dis-identificazione con i nostri sĂ©.
Qual Ăš il vero potere del Voice Dialogue?
La separazione dai propri sĂ© Primari e la scoperta dei sĂ© rinnegati crea una rivoluzione a livello di coscienza difficile da immaginare. Le persone che sperimentano il Voice Dialogue nella loro vita sentono un senso di libertĂ piena, un profondo senso di scoperta di nuove risorse mai immaginate prima. Un senso di evasione da una prigione artefatta in cui i sĂ© primari hanno costretto tutti gli altri sĂ© impedendone la libera espressione. Il Voice Dialogue Ăš creazione di risorse â quindi coaching.
Voice Dialogue dà un senso di piena libertà,
permette di scoprire nuove risorse mai immaginate prima
Cosa lega il Voice Dialogue al coaching?
Senzâaltro la creazione di risorse, un senso profondo di scelta consapevole. Usando il Voice Dialogue nelle sessioni i coachees vivono un salto di consapevolezza molto forte che crea un cambiamento immediato e profondo che si traduce subito nei comportamenti agiti. In loro si sviluppa una visione piĂč allargata delle proprie risorse ed un senso di libertĂ pieno, di scelta piena. Inoltre, durante la facilitazione del processo di Voice Dialogue il coach mette in atto le competenze ICF quali: creazione di fiducia, presenza, ascolto attivo, comunicazione diretta, e creazione di consapevolezza. Infatti, non câĂš processo di Voice Dialogue se non con un ascolto profondo che esplori le emozioni, il tono della voce, le pause, i silenzi e i comportamenti delle singole sub-personalitĂ del cliente, esattamente in linea con i markers ICF. Il Voice Dialogue Ăš unâesperienza e solo vivendolo se ne comprende la potenza.
Chi puĂČ beneficiare di un'esperienza di Voice Dialogue?
In generale, chiunque voglia sviluppare la propria consapevolezza sui propri sĂ© primari e rinnegati. In termini pratici, le tensioni tra le nostre parti emergono in manira piĂč evidente in relazione ad alcune situazioni ricorrenti sia in ambito privato che lavorativo, per esempio: fatica nel prendere decisioni, incertezza nellâaffrontare conflitti, difficoltĂ a relazionarsi al meglio con gli altri. Il Voice Dialogue si rivolge a tutti coloro che sono pronti a voler iniziare un cammino di autoconsapevolezza finalizzato allâampliamento delle proprie possibilitĂ , riscoprendo risorse nascoste ed imparando ad utilizzarle in maniera funzionale nel presente.

Quali sono i temi piĂč ricorrenti in una sessione di Voice Dialogue?

Di seguito alcuni esempi concreti di tematiche portate dai nostri clienti. In ambito professionale: âą Conflitto fra colleghi o collaboratori âą Gestione della rabbia che incrina le relazioni con i colleghi âą Manager in top position ancorato al suo concetto di perfezionismo âą Leadership al femminile - Convinzioni limitanti sulle proprie capacitĂ âą DifficoltĂ nel prendere decisioni importanti âą CapacitĂ di negoziare con persone molto diverse âą Demansionamento di professionisti che ricoprivano ruoli importanti âą Convinzioni fortemente limitanti come âio non ce la posso fare a raggiungere quellâobiettivoâ âą Perdita e/o ricerca del lavoro a 50 anni In ambito personale: âą Gestione delle emozioni âą DifficoltĂ nel prendere decisioni âą Problemi di relazioni di coppia âą Rapporti vincolanti non piĂč funzionali
Le tensioni tra le nostre parti emergono in modo piĂč evidente in relazione ad alcune situazioni ricorrenti
I FACILITATORI

Marzia Iori
Sono un Coach MCC ICF, Mentor e Assessor ICF, Supervisore, trainer e facilitatore in programmi di Leadership e Facilitatore Voice Dialogue.
Ho alle spalle oltre 30 anni nel settore bancario come responsabile L&D, oltre ad altri incarichi.
Il Voice Dialogue fa parte della mia vita dal 2013, quando sono stato formato direttamente da John Kent.
Continuo a investire nel mio miglioramento continuo attraverso la supervisione di Coach di fama mondiale come Robert Stamboliev e Jaime Ona Pangaia.

Danny Buccilli
Sono un Coach PCC ICF. Assessor di Intelligenza Emotiva e anche un Facilitatore di Voice Dialogue.
Alle mie spalle ho un'esperienza aziendale decennale, avendo ricoperto ruoli manageriali nell'area marketing di alcune multinazionali di beni di consumo. Il Voice Dialogue gioca un ruolo fondamentale nel mio sviluppo personale e professionale in quanto mi permette di lavorare sulla mia mission: favorire la scoperta dei nostri sé interiori come inesauribili fonti di energia.
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Questo evento è appositamente progettato per coloro che amano lavorare in gruppo e vogliono comprendere gli strumenti chiave che possiamo utilizzare per risvegliare e lavorare con i nostri sé interiori.
Questo evento è offerto su richiesta a condizione che venga raggiunto un numero minimo di partecipanti.
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